La gestione della ventilazione meccanica nel paziente complesso sarà al centro di uno dei corsi precongressuali del 54° Congresso Nazionale Simfer, in programma dal 18 al 21 ottobre 2026 a Torino. Un appuntamento formativo pensato per tutte le figure coinvolte nel percorso riabilitativo, con l’obiettivo di rafforzare competenze teoriche e pratiche in un ambito sempre più strategico.
A presentare il corso è Eleonora Correnti, fisiatra impegnata nella neuroriabilitazione, che sottolinea come la compromissione respiratoria rappresenti una condizione frequente nei pazienti con patologie neuromuscolari. «La corretta gestione della ventilazione meccanica – spiega – è fondamentale perché consente di aumentare la sopravvivenza e di ridurre le ospedalizzazioni, migliorando concretamente la qualità di vita delle persone assistite» .
Il corso nasce da questa consapevolezza clinica: l’insufficienza respiratoria è una delle principali criticità nei pazienti affetti da mielolesioni, malattie del motoneurone, neuromiopatie e patologie della giunzione neuromuscolare. La progressiva compromissione dello scambio gassoso, del tono delle vie aeree e della capacità di gestire le secrezioni rende spesso necessario il ricorso alla ventilazione meccanica, sia in fase acuta sia nella gestione a lungo termine.
Gli obiettivi della ventilazione meccanica sono molteplici e centrali nel percorso riabilitativo: dal controllo dei sintomi legati all’ipoventilazione, alla riduzione delle infezioni respiratorie e delle ospedalizzazioni, fino al miglioramento della sopravvivenza. In questo contesto, il ruolo della medicina fisica e riabilitativa si conferma decisivo nel garantire un approccio integrato e continuativo.
Il programma del corso prevede una prima parte teorica dedicata alla fisiopatologia dell’insufficienza respiratoria, alle indicazioni e al corretto settaggio della ventilazione, seguita da una sessione pratica con simulazioni cliniche e utilizzo diretto dei ventilatori. Un’impostazione che punta a rendere immediatamente applicabili le competenze acquisite nella pratica clinica quotidiana.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alle innovazioni tecnologiche, con uno sguardo alle nuove prospettive offerte dall’intelligenza artificiale, dalla telemedicina e dagli strumenti di simulazione avanzata, che stanno trasformando la gestione della ventilazione meccanica domiciliare.
Come evidenzia Correnti, «l’obiettivo è fornire ai partecipanti strumenti concreti per l’impostazione e il monitoraggio della ventilazione a lungo termine, integrando conoscenze teoriche e pratica clinica». Un percorso formativo che si inserisce pienamente nella visione della Simfer: una riabilitazione tecnologicamente avanzata e centrata sui bisogni complessi della persona.

