Special article sulla nuova SDO-R

Guido MBNews Simfer

Special article sulla nuova Scheda di Dimissione Ospedaliera per la degenza riabilitativa pubblicato sull’EUROPEAN JOURNAL of PHYSICAL and REHABILITATION MEDICINE
Importante contributo della SIMFER allo sviluppo di questo strumento

Nel contesto della riabilitazione ospedaliera in Italia, la necessità di aggiornare e migliorare il sistema di registrazione delle attività riabilitative è stata riconosciuta da tempo.

Le limitazioni dell’attuale sistema, basato principalmente sui codici ICD, hanno finora impedito una valutazione accurata dello stato funzionale dei pazienti e delle loro necessità riabilitative, compromettendo l’equità delle cure e la valutazione dei servizi offerti. L’articolo pubblicato sull’European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine descrive l’iniziativa del Ministero della Salute volta a sviluppare una Scneda di Dimissione Ospedaliera (SDO) da adottare specificamente nel settore della riabilitazione ospedaliera.

Dopo un lungo processo di consultazione e sviluppo, che ha visto la partecipazione di Società Scientifiche, Associazioni Professionali, amministratori e rappresentanti dei pazienti e delle loro famiglie, nel 2023 è stata decretata l’adozione di questo nuovo sistema di registrazione, con l’obiettivo di migliorare la qualità e gli esiti delle cure riabilitative in tutto il paese.
La nuova SDO riabilitativa (SDO-R), la cui sperimentazione a livello nazionale è partita a gennaio 2024, rappresenta un importante passo avanti verso una migliore descrizione ed un più corretta valutazione dei servizi riabilitativi.

Nello sviluppo di questo strumento la SIMFER ha svolto un ruolo di particolare rilievo.

E’ importante portare questo risultato all’attenzione della comunità scientifica; gli studi e la ricerca organizzativa in ambito sanitario (Health Policy, Systems and Services Research) sono infatti essenziali per lo sviluppo dei servizi e nel miglioramento delle cure.

Nel settore della riabilitazione, questi approcci necessitano di strumenti condivisi di valutazione del fabbisogno di cure, della complessità clinica e delle performances delle strutture, e il progetto della nuova SDO-R appare in linea con queste esigenze.

 

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