Nicolò Baldini presenta Rapido, telemonitoraggio e teleriabilitazione per parkinsoniani

Eugenio AndreattaNews Simfer

Durante il Congresso nazionale Simfer di Padova, Nicolò Baldini, ricercatore dell’Università Politecnica delle Marche, ha ricevuto il prestigioso PRM Award per il progetto Rapido. Il premio è stato assegnato in riconoscimento del lavoro innovativo svolto in collaborazione con l’Università di Verona e con il supporto della Fondazione Cariverona.

Il progetto Rapido: telemonitoraggio e teleriabilitazione per il Parkinson

Rapido è uno studio iniziato nel 2021 che punta a sviluppare un sistema di telemonitoraggio e teleriabilitazione dedicato ai pazienti con malattia di Parkinson, indipendentemente dalla fase della patologia. La particolarità del progetto risiede nell’uso di dispositivi semplici e accessibili: uno smartwatch da indossare per 24 ore al giorno e un tablet con esercizi caricati nella piattaforma K-Rehab.

Gli esercizi sono organizzati in quattro protocolli riabilitativi con difficoltà crescente, adattati alla gravità della malattia. Ogni protocollo copre sette ambiti, dal cammino allo stretching, includendo anche attività logopediche. Gli esercizi sono illustrati da video esplicativi realizzati da fisioterapisti e logopedisti, e accompagnati da istruzioni testuali.

Il programma riabilitativo

Il programma dura tre mesi, durante i quali i pazienti svolgono tre sessioni di allenamento a settimana, ciascuna della durata di 45 minuti. L’innovazione del progetto consiste nel portare la riabilitazione direttamente nelle case dei pazienti, garantendo un accesso semplice e continuo all’attività fisica.

Risultati promettenti

Lo studio ha coinvolto circa 100 pazienti, registrando un’aderenza al programma superiore al 75%. Un dato significativo è che l’aderenza non è stata influenzata dallo stadio della malattia, dal livello di disabilità iniziale o dalle condizioni cognitive dei partecipanti.

Nei pazienti con stadi più avanzati, dopo tre mesi si è osservato un miglioramento nella qualità di vita percepita. Inoltre, i risultati clinico-funzionali si sono mantenuti stabili per sei mesi, un elemento positivo per chi convive con questa patologia.

Verso il futuro

L’obiettivo di Rapido è trasformare il sistema di telemonitoraggio e teleriabilitazione in uno strumento ampiamente accessibile, permettendo a un numero crescente di persone con malattia di Parkinson di svolgere regolarmente attività fisica e migliorare la propria qualità di vita.