Il progetto “Kalanit Rehab” di Chiesi: un supporto digitale per il mal di schiena
Il progetto Kalanit Rehab su idea di Chiesi e il supporto scientifico della SIMFER, ha ricevuto un premio per il suo contributo al supporto della professione medica. Boris Bocchino ha descritto questo dispositivo medico digitale di classe 1, specificamente indicato per il mal di schiena non specifico.
Come funziona Kalanit Rehab?
Kalanit Rehab è stato sviluppato in collaborazione con la società scientifica dei fisiatri (SIMFER) e una software house. Il suo obiettivo è supportare sia i medici che i pazienti nella gestione del low back pain, una condizione in cui la riabilitazione fisica è cruciale, affiancando l’uso di farmaci per una completa guarigione.
Con questo strumento, il medico può:
- Assegnare esercizi specifici al paziente.
- Monitorare nel tempo l’aderenza alla terapia riabilitativa.
Il paziente, d’altra parte, può:
- Essere supportato direttamente a casa nell’esecuzione degli esercizi.
- Ricevere feedback istantanei sulla corretta esecuzione degli esercizi, evitando di sentirsi solo durante il percorso riabilitativo.
L’impatto dell’intelligenza artificiale
L’intelligenza artificiale (IA) ha giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo di Kalanit Rehab. Sfruttando le fotocamere di dispositivi come tablet e smartphone, il sistema è in grado di:
- Tracciare in tempo reale i movimenti del paziente mentre esegue gli esercizi.
- Fornire feedback immediato sulla buona riuscita dell’esercizio, supportando il paziente a casa.
Questo non solo aiuta il paziente a eseguire correttamente gli esercizi, ma è anche un utile supporto per il medico. Il medico può accedere al diario clinico del paziente e, durante le visite di follow-up, visualizzare come sono stati eseguiti gli esercizi, potendo così modificare la terapia riabilitativa se necessario.
fonte: www.aboutpharma.com

