Si è conclusa a Roma la prima edizione di “Lipedema Experience – Conoscenza in Movimento”, l’iniziativa promossa da Fiera Roma e ITALF – Italian Lymphedema Framework, con il patrocinio di Simfer, che il 12 e 13 giugno ha riunito professionisti sanitari, pazienti e associazioni per approfondire i temi legati alla diagnosi, alla cura e alla gestione del lipedema.
L’evento, organizzato nel mese internazionale dedicato alla sensibilizzazione sul lipedema, ha proposto un articolato programma di attività scientifiche, divulgative e pratiche, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza di una patologia ancora oggi spesso sottodiagnosticata e confusa con altre condizioni cliniche.
Tra i protagonisti dell’iniziativa la Sezione scientifica 21. Edema di Simfer, che ha contribuito attivamente ai lavori attraverso la partecipazione di numerosi fisiatri esperti del settore.
Il contributo della Sezione 21. Edema
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata Manuela Sciuscio, coordinatrice nazionale della Sezione 21. Edema di Simfer (Nella foto, tre componenti della sezione: Angela Piantadosi, Serena Michelini e Manuela Sciuscio).
«Sono ben lieta di aver partecipato a queste due giornate formative sul lipedema che Serena Michelini, segretaria della Sezione 21 di Simfer, ha fortemente voluto e organizzato. Le giornate sono state rivolte principalmente ai pazienti, con una finalità divulgativa e informativa, ma non sono mancate sessioni scientifiche di grande spessore culturale che hanno animato il confronto tra gli esperti del settore».
Sciuscio ha inoltre evidenziato come l’evento abbia saputo coniugare divulgazione e aggiornamento professionale, favorendo il dialogo tra specialisti e persone affette da lipedema.
Serena Michelini: «Dare voce ai pazienti e diffondere conoscenza»
Responsabile scientifica dell’evento è stata Serena Michelini, fisiatra, segretaria della Sezione 21. Edema di Simfer e tra le principali promotrici dell’iniziativa.
Nel suo intervento conclusivo Michelini ha ricordato come l’obiettivo delle due giornate fosse quello di creare un luogo di incontro e confronto tra professionisti e pazienti.
«Abbiamo costruito queste due giornate con l’intento di comunicare qualcosa ai pazienti e soprattutto di dare voce anche ai pazienti stessi. Grazie al sostegno di Fiera Roma e di ITALF abbiamo potuto proporre screening valutativi gratuiti, momenti di incontro e attività divulgative dedicate alla conoscenza della patologia».
Nel corso dell’evento sono stati affrontati numerosi aspetti del lipedema, dalla ricerca scientifica agli approcci diagnostici e terapeutici, fino al ruolo dell’attività fisica e dell’autogestione della malattia.
«Si sono affrontati diversi temi: il rapporto tra lipedema e sport, gli aspetti diagnostici, gli approcci terapeutici e lo stato attuale della ricerca. Ringrazio tutti i colleghi che sono arrivati da diverse parti d’Italia per sostenere questa causa».
Un approccio multidisciplinare
Il programma scientifico ha visto la partecipazione di fisiatri, angiologi, nutrizionisti, fisioterapisti, psicologi e altri professionisti coinvolti nella presa in carico delle persone con lipedema. Le sessioni hanno approfondito temi quali infiammazione, diagnostica, esercizio terapeutico, nutrizione, terapia decongestiva, approcci chirurgici e conservativi, oltre agli aspetti psicologici e relazionali della malattia.
Accanto alle attività congressuali sono stati organizzati screening, laboratori pratici, sessioni dedicate al movimento, alla nutrizione e all’autogestione, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per migliorare la qualità di vita delle persone affette da lipedema.
Un’esperienza da consolidare
La partecipazione registrata durante le due giornate e l’interesse suscitato tra professionisti e pazienti confermano la crescente attenzione verso una patologia che richiede competenze specifiche e un approccio multidisciplinare.
Nel ringraziare tutti i relatori e i partecipanti, Serena Michelini ha espresso l’auspicio che questa prima edizione rappresenti l’inizio di un percorso destinato a consolidarsi negli anni.
«Speriamo che questa sia soltanto la prima di una lunga serie di edizioni future. Ringrazio Simfer per aver concesso il patrocinio a questo bellissimo evento».
Un risultato che conferma l’impegno di Simfer e della Sezione scientifica 21. Edema nel promuovere la diffusione delle conoscenze scientifiche, la diagnosi precoce e la presa in carico appropriata delle persone con lipedema.

