Desenzano del Garda, grande partecipazione al Corso nazionale Simfer “I farmaci in riabilitazione”

Eugenio AndreattaHome, News Simfer

Si è concluso con una partecipazione superiore alle aspettative il Corso Nazionale di Aggiornamento Simfer “I farmaci in riabilitazione”, svoltosi il 5 e 6 giugno a Desenzano del Garda e organizzato congiuntamente dalle sezioni regionali Simfer di Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna.

Due giornate di intenso confronto scientifico che hanno visto la presenza di numerosi professionisti della riabilitazione provenienti da tutta Italia, con una significativa partecipazione (anche tra i relatori) di giovani fisiatri e medici in formazione, a conferma dell’interesse crescente verso un tema sempre più centrale nella pratica clinica riabilitativa.

«È stato un corso che ci ha visti impegnati come tre regioni – Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna – su un argomento di grande attualità come i farmaci in riabilitazione», ha commentato Ernesto Andreoli, responsabile scientifico dell’evento. «La partecipazione è andata ben oltre le nostre aspettative ed è stata costituita prevalentemente da giovani medici. Le relazioni sono state di altissimo livello e si è sviluppata un’ottima interazione tra relatori e partecipanti».

260606 Corso nazionale Simfer Desenzano

Il corso ha affrontato numerosi aspetti della terapia farmacologica applicata alla riabilitazione, dalla gestione della spasticità al trattamento del dolore, dalla nutraceutica al metabolismo osteo-muscolare, fino alle problematiche emergenti della medicina di genere, della riabilitazione pediatrica e delle interazioni farmacologiche. Il programma ha inoltre previsto workshop pratici, sessioni di approfondimento e momenti di confronto interdisciplinare.

Particolarmente significativa è stata la tavola rotonda conclusiva dedicata all’integrazione della terapia farmacologica nel Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), che ha consentito di mettere a fuoco il ruolo del fisiatra nella gestione complessiva della persona con disabilità. A chiudere i lavori è stata una tavola rotonda che ha riunito Giovanna Beretta, Stefano Bargellesi, Paolo Boldrini e Nicola Smania, protagonisti di un confronto dedicato al ruolo della terapia farmacologica all’interno del Progetto Riabilitativo Individuale. Dal dibattito è emersa con chiarezza la necessità di un approccio integrato, nel quale il fisiatra svolge una funzione centrale nel coordinamento degli interventi terapeutici e farmacologici finalizzati al recupero della persona con disabilità.

«La tavola rotonda finale ha evidenziato in modo molto chiaro l’importanza dell’integrazione dei farmaci all’interno del progetto riabilitativo», ha aggiunto Andreoli. «È emerso con forza che il fisiatra deve essere al centro della gestione del paziente anche dal punto di vista farmacologico. La prescrizione e il monitoraggio delle terapie rappresentano infatti una competenza fondamentale della nostra disciplina e non possono essere considerati un ambito esclusivamente delegato ad altri specialisti».

Nel corso della sessione dedicata al metabolismo osteo-muscolare, il presidente Simfer Giovanni Iolascon ha poi affrontato il tema della sarcopenia, inserendolo nel più ampio contesto delle strategie terapeutiche e riabilitative rivolte alle persone con fragilità muscolare e scheletrica. L’intervento si è collocato all’interno di una sessione che ha approfondito anche il rapporto tra farmaci, osteoporosi, vitamina D, edema osseo e nuove terapie per il metabolismo dell’osso, confermando l’attenzione del corso verso una visione integrata della presa in carico riabilitativa.

L’iniziativa ha così confermato l’importanza di una formazione continua e multidisciplinare, capace di integrare le più recenti evidenze scientifiche con la pratica clinica quotidiana, rafforzando il ruolo della Medicina Fisica e Riabilitativa nella presa in carico globale della persona. Come evidenziato nel razionale del corso, l’obiettivo è promuovere un utilizzo appropriato, sicuro e personalizzato dei farmaci all’interno dei percorsi riabilitativi, con l’obiettivo di migliorare gli esiti funzionali e la qualità di vita dei pazienti.

Le immagini del Corso nazionale di Desenzano sono sulla pagina Flickr di Simfer.