Si è svolto a Comacchio, dal 27 al 30 maggio 2026, l’annuale ESCIF European Congress (organizzato dalla European Spinal Cord Injury Federation in collaborazione con la FAIP Federazione delle Associazioni Italiane di Persone con Lesione al Midollo Spinale). L’edizione di quest’anno ha messo al centro del dibattito un tema di straordinaria e crescente rilevanza clinica, sociale ed epidemiologica: “Active Aging of People with Spinal Cord Injury” (L’invecchiamento attivo delle persone con lesione al midollo spinale).
I lavori congressuali hanno offerto un’importante occasione di confronto internazionale tra esperti, professionisti sanitari e associazioni per delineare strategie sociosanitarie lungimiranti e modelli di cura centrati sulla persona. I principali focus tematici si sono concentrati sull’invecchiamento attivo e sulla strutturazione del “Progetto di vita personalizzato e partecipato” per garantire dignità e massima qualità di vita lungo tutto l’arco dell’esistenza delle persone con mielolesione.
La SIMFER ha preso parte attiva a questo prestigioso appuntamento europeo.
In rappresentanza della nostra Società Scientifica è intervenuta la dott.ssa Silvia Galeri, componente del Consiglio di Presidenza SIMFER e Direttrice della Struttura Complessa di Riabilitazione Specialistica dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Galeri ha portato i saluti del Presidente Nazionale e di tutta la SIMFER all’intera platea congressuale.
Nella giornata di venerdì 29 maggio, all’interno della sessione dedicata ai percorsi integrati di cura e assistenza, la dott.ssa Galeri ha presentato una relazione intitolata:
“Il Progetto di vita partecipato e personalizzato e le Unità Spinali”
L’intervento ha approfondito la necessità strategica di far dialogare strettamente le competenze ultraspecialistiche delle Unità Spinali con la costruzione di percorsi esistenziali condivisi, capaci di rispondere in modo dinamico ai bisogni riabilitativi, assistenziali e di inclusione che emergono con l’avanzare dell’età.








