Vancouver, Bali, Milano: il percorso internazionale della riabilitazione guarda già a ISPRM 2028

Eugenio AndreattaHome, News Simfer

Dal Congresso mondiale ISPRM 2026 di Vancouver arriva uno sguardo già proiettato verso i prossimi appuntamenti internazionali della medicina fisica e riabilitativa: il Congresso mondiale del 2027 a Bali e soprattutto l’edizione del 2028 a Milano, che sarà ospitata in Italia nell’anno del 70° anniversario della Simfer.

Nel corso del congresso canadese, Francesca Gimigliano ha condiviso una riflessione sul percorso maturato all’interno della International Society of Physical and Rehabilitation Medicine, società scientifica internazionale nella quale ha ricoperto incarichi di responsabilità per dodici anni consecutivi all’interno dell’ufficio di presidenza. (Nelle foto, Francesca Gimigliano in due momenti del Congresso Isprm di Vancouver, la cerimonia di apertura e gli ISPRM Awards in chiusura di congresso).

«Fra qualche ora porterò al compimento l’ultimo dei miei compiti come immediate past president, quello di distribuire gli awards alla cerimonia di chiusura», ha raccontato dal booth europeo del congresso di Vancouver, accanto al materiale promozionale dedicato a Milano 2028. «Non vedo l’ora di mettermi al lavoro per il congresso di Milano».

Nel suo intervento, Gimigliano ha sottolineato anche l’importanza di costruire continuità scientifica e culturale tra i prossimi appuntamenti internazionali della riabilitazione, invitando i professionisti italiani a partecipare già al Congresso mondiale ISPRM del 2027 a Bali. L’obiettivo indicato è quello di «creare una linea culturale fra Bali e Milano», valorizzando il dialogo internazionale e la collaborazione tra le diverse comunità scientifiche.

Il percorso di Francesca Gimigliano in ISPRM è iniziato con una significativa attività scientifica internazionale, premiata nel 2009 con l’“ISPRM Young Scientist Award” al congresso di Istanbul e successivamente con l’“ISPRM Poster Award” nel 2014 a Cancún. Nel corso degli anni ha inoltre contribuito all’organizzazione scientifica di numerosi Congressi mondiali ISPRM e ha partecipato a diversi gruppi di lavoro della società internazionale.

Tra le esperienze più rilevanti figura il ruolo di co-chair della Task Force ClinFIT insieme a Gerold Stucki, progetto dedicato allo sviluppo di uno strumento clinico internazionale basato sull’ICF per la documentazione del funzionamento dei pazienti.

Il percorso nell’ufficio di presidenza della società internazionale si è sviluppato progressivamente dal ruolo di segretaria, ricoperto dal 2014 al 2018, fino alla vicepresidenza, al ruolo di presidente eletta e infine alla presidenza assunta nel 2022 durante il Congresso mondiale di Lisbona. Durante il mandato presidenziale, conclusosi con il passaggio di consegne a Gerard Francisco, particolare attenzione è stata dedicata al coinvolgimento dei giovani professionisti e alla semplificazione organizzativa della società scientifica.

Durante la sua presidenza inoltre ha lanciato la campagna per l’International PRM Day che si celebra ogni anno il 13 novembre e l’inno di Isprm (che tra l’altro è stato scritto dall’italiano Giovanni Cannaviello). Due iniziative per aumentare l’orgoglio di essere fisiatri e migliorare la consapevolezza del mondo sulla Medicina fisica e riabilitativa.

Tra i risultati maturati negli ultimi anni rientra anche l’assegnazione all’Italia del Congresso mondiale ISPRM 2028, che si svolgerà a Milano e rappresenterà uno dei principali appuntamenti internazionali per la comunità della medicina fisica e riabilitativa.