Lesione midollare e disturbi pelvi-perineali: gestione riabilitativa e attenzione alla gravidanza

Eugenio AndreattaHome, News Simfer

Nel corso del Congresso Nazionale Simfer di Napoli, una sessione dedicata ha affrontato un tema di grande rilevanza clinica e assistenziale: la gestione dei disturbi pelvi-perineali nella persona con lesione midollare, con un focus specifico sulle novità in ambito riabilitativo e sull’attenzione alla gravidanza nella donna con lesione midollare.

Come ha spiegato Luisa De Palma, la sessione ha rappresentato un’occasione di aggiornamento e confronto su aspetti complessi e spesso poco trattati: dalla riabilitazione del pavimento pelvico nei pazienti con lesione midollare completa e incompleta, alla gestione della spasticità, fino alle problematiche che possono emergere durante la gravidanza. Un approccio che richiede competenze specifiche e una visione integrata, capace di tenere insieme funzione, qualità di vita e bisogni della persona.

Un passaggio particolarmente significativo è stato dedicato proprio alla gravidanza nella donna con lesione midollare. Laura Pelizzari ha sottolineato come affrontare questo tema all’interno del Congresso Nazionale Simfer sia non solo opportuno, ma necessario. Il fisiatra, infatti, riveste un ruolo centrale lungo tutto il percorso, dal preconcepimento fino al parto.

Durante la gravidanza, la donna con lesione midollare può andare incontro a importanti modificazioni funzionali: cambiano la funzione intestinale e vescicale, può peggiorare la spasticità e aumentare il rischio di lesioni da pressione. Conoscere questi cambiamenti è fondamentale per offrire un supporto adeguato, lavorando in team con gli altri professionisti sanitari coinvolti.

La sessione ha quindi ribadito l’importanza di una presa in carico multidisciplinare e di una formazione specifica dei fisiatri, chiamati ad accompagnare le donne con lesione midollare in una fase della vita tanto delicata quanto significativa, con competenza, attenzione e continuità assistenziale.