Quattro giornate bellissime che sono trascorse in un lampo: ecco il messaggio social del presidente Simfer Giovanni Iolascon al termine del 53° Congresso nazionale Simfer di Napoli.
È con grande piacere che condivido con voi alcuni dati su questo 53° Congresso Simfer che si è concluso oggi. È stato un congresso bellissimo, da tanti punti di vista. Bellissimo dal punto di vista scientifico, perché il tema centrale – la ricerca e l’innovazione – è stato declinato in tutti gli ambiti della riabilitazione.
È stato un congresso bellissimo anche per il coinvolgimento di numerose altre società scientifiche, che hanno collaborato c

on noi in simposi di grande valore: momenti davvero innovativi e molto utili per arricchire le conoscenze del fisiatra.
E poi è stato un congresso bellissimo per la grande partecipazione dei soci: tra iscritti e partecipanti abbiamo raggiunto circa 1.600 presenze. Un numero che conferma la portata culturale, scientifica e sociale dell’evento. Vorrei sottolineare in particolare l’importanza dello scambio tra i soci, tra giovani e meno giovani, e anche tra i giovani stessi. La presenza degli under 40 è stata davvero significativa, probabilmente maggioritaria – avrò i dati esatti nei prossimi giorni – e questo è un segnale prezioso per il futuro della nostra disciplina.
Credo che il congresso annuale rappresenti il momento più importante per una società scientifica: è l’occasione privilegiata per confrontarsi, condividere risultati e fare il punto sul percorso della Medicina Fisica e Riabilitativa nell’anno trascorso.
Per questo, visto il successo di quest’anno, vi invito fin d’ora al prossimo Congresso Simfer, il 54°, che si svolgerà a Torino dal 18 al 21 ottobre 2026.

