La gestione della cronicità nel post-Ictus | Francesca Cecchi

Eugenio AndreattaHome, News Simfer, Sezione - 29 - ictus

Nel corso del Congresso nazionale Simfer 2024 di Padova si è svolta la sessione Ictus, organizzata dalla professoressa Taricco insieme al Direttivo della Sezione, affiancata anche dalla riunione interna dei soci.

La Sezione Ictus Simfer, nata come articolazione della grande sezione GCA Ictus e oggi in costante crescita, conta attualmente oltre 130 iscritti.

Il tema scelto per questa edizione ha posto l’attenzione su un aspetto spesso poco trattato: la gestione della cronicità nel post-ictus. Un ambito che, rispetto al trattamento della fase iperacuta e alla riabilitazione intensiva, ha ricevuto finora minori investimenti, ma che riveste una rilevanza crescente a causa dell’aumento della prevalenza dell’ictus e del miglioramento della sopravvivenza.

Durante i lavori sono stati approfonditi diversi aspetti fondamentali:

  • l’attività fisica adattata e i percorsi di ricondizionamento nella fase post-acuta;

  • le strategie di management della cronicità, anche nell’ottica delle attività del gruppo ministeriale coordinato dal professor Barezzi;

  • il ruolo del self-management e dell’empowerment dei pazienti e delle loro famiglie, evidenziato dalla dottoressa Fugazza.

La professoressa Straudi ha proposto una riflessione sul confronto tra ciò che si può e si dovrebbe fare nella fase cronica e la possibilità di integrare già nella riabilitazione intensiva post-acuta programmi di allenamento e attività fisica, nonostante le difficoltà organizzative.

Di grande interesse anche le relazioni dei colleghi padovani: una sul neglect, con nuove evidenze che mettono in discussione la tradizionale riabilitazione tramite i prismi, e una sulla rieducazione motoria attraverso la neuromodulazione.

La sessione, molto partecipata, ha visto comunicazioni orali di alto livello scientifico, confermando la vitalità della Sezione e la volontà di proseguire anche nei prossimi anni su questa linea di lavoro e di approfondimento.