Nel ricco programma scientifico del 53º Congresso Nazionale della Simfer, in programma a Napoli, spicca una sessione congiunta dedicata al rapporto tra disturbi cognitivi e funzione motoria, promossa dalle Sezioni scientifiche Simfer 25. Diagnostica neurofisiologica e 15. Riabilitazione neuropsicologica.
Lunedì 24 novembre, fisiatre e fisiatri si confronteranno su un tema sempre più attuale nell’ambito delle patologie neurodegenerative: l’influenza dei disturbi cognitivi sull’apprendimento motorio e sulla funzione motoria.
Al centro della sessione, il ruolo che la neurofisiologia può svolgere nella valutazione dei disturbi di programmazione del movimento e nell’analisi dell’impatto delle funzioni esecutive sul controllo motorio. Un ambito che si rivela cruciale per orientare e costruire un progetto riabilitativo efficace, soprattutto nei casi in cui i disturbi cognitivi interferiscono significativamente sul decorso funzionale del paziente.
In un’ottica integrata e interdisciplinare, la diagnostica neurofisiologica e la valutazione neuropsicologica possono offrire strumenti preziosi per una diagnosi più accurata dell’interferenza cognitivo-motoria e per l’impostazione di trattamenti sempre più personalizzati.
Come sottolineano gli organizzatori, è fondamentale sensibilizzare le giovani generazioni di specializzandi sull’importanza di considerare gli esiti cognitivo-comportamentali nei pazienti affetti da patologie neurodegenerative, per una presa in carico realmente globale.
Un invito, dunque, a partecipare numerosi a questa importante sessione, che si preannuncia come un’occasione preziosa di aggiornamento, confronto e crescita professionale.
Ce ne parla nel video Carmen Gambarelli, medico fisiatra e componente della Sezione 15. Riabilitazione neuropsicologica.

