Presentate le Prime Linee Guida per Neglect e Afasia Post-Ictus

Guido MBHome, News Simfer, Sezione - 15 - riabilitazione neuropsicologica

14.05.2025 – Sono state presentate oggi a Roma, presso l’ISS, con la partecipazione anche del Presidente SIMFER,  le prime linee guida dedicate alla diagnosi e alla cura del neglect e dell’afasia, due delle principali e più invalidanti conseguenze dell’ictus cerebrale. Questa iniziativa mira a fornire agli operatori sanitari italiani dei punti di riferimento chiari e basati su evidenze scientifiche per migliorare l’assistenza ai pazienti.

Le nuove direttive sono il frutto di una collaborazione tra la Società Italiana di Neuropsicologia (Sinp) e altre 13 società scientifiche, tra le quali la SIMFER e associazioni di pazienti, con il sostegno finanziario della fondazione Gianfranco Salvini Ets. L’importanza di tali linee guida è sottolineata dai dati epidemiologici: ogni anno in Italia si registrano circa 200.000 nuovi casi di ictus, e si stima che circa 913.000 persone convivano con gli esiti disabilitanti di questa patologia.

Obiettivi Chiave delle Linee Guida:

  • Identificare standard minimi per la diagnosi e il trattamento del neglect e dell’afasia.
  • Migliorare la qualità complessiva del percorso riabilitativo.
  • Promuovere l’adozione di pratiche cliniche basate su solide prove scientifiche.
  • Innalzare la qualità della vita dei pazienti colpiti e dei loro familiari.

Focus su Neglect e Afasia:

Il neglect, o eminegligenza spaziale unilaterale, è un disturbo che può colpire fino all’80% dei pazienti con ictus all’emisfero destro, portandoli a ignorare stimoli presenti in una parte dello spazio.

L’afasia, un deficit del linguaggio che impatta la capacità di comprendere e/o produrre parole, rappresenta un’altra frequente conseguenza dell’ictus, con una prevalenza che si attesta intorno al 30% nella fase acuta della malattia. Le linee guida evidenziano una variabilità significativa nell’accesso e nella qualità della riabilitazione logopedica per l’afasia sul territorio nazionale. Per questo, raccomandano fortemente il trattamento logopedico per i pazienti con ictus e afasia, sia in fase acuta che cronica, e suggeriscono l’integrazione della neuromodulazione non invasiva con il trattamento logopedico per i pazienti affetti da afasia progressiva.

“Le conseguenze cognitive e comunicative dell’ictus, come l’afasia e il neglect spaziale, sono altamente invalidanti e incidono profondamente sulla qualità della vita delle persone colpite e delle loro famiglie” – spiega Mauro Mancuso Segretario della sezione di Studio Simfer  di riabilitazione neuropsiciologica.

Le nuove linee guida si propongono quindi come uno strumento fondamentale per standardizzare e ottimizzare la presa in carico dei pazienti con neglect e afasia post-ictus, con l’obiettivo finale di migliorare gli esiti clinici e la qualità della vita.

Qui la linea guida sul neglect

Qui la linea guida sull’afasia

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fonte: ISS

doctor33.it