Terapie fisiche strumentali: dal razionale biologico e biofisico all’evidenza clinica

Eugenio AndreattaHome, News Simfer

Un confronto aggiornato sull’impiego delle terapie fisiche strumentali nella gestione dei disturbi muscoloscheletrici ha caratterizzato il Simposio congiunto Simfer–OrtoMed “Update sull’uso delle Terapie Fisiche Strumentali: dal laboratorio alle evidenze cliniche”, inserito nel Congresso OrtoMed.

Il simposio, moderato da Giovanni Iolascon e da Giulia Letizia Mauro, si è aperto con l’intervento di Marco Paoletta, che ha affrontato il tema degli effetti biomolecolari degli agenti fisici sul sistema locomotore. La relazione ha fornito una lettura traslazionale dei principali meccanismi cellulari e molecolari attraverso cui le energie fisiche possono influenzare infiammazione, dolore e processi di adattamento tissutale, offrendo un solido razionale scientifico all’uso clinico di queste terapie.

A seguire, Antimo Moretti ha proposto un aggiornamento critico sull’utilizzo delle terapie fisiche nella gestione del dolore muscoloscheletrico cronico, distinguendo tra convinzioni consolidate e reali evidenze disponibili in letteratura. L’intervento ha sottolineato l’importanza dell’appropriatezza prescrittiva, della selezione dei pazienti e dell’integrazione delle terapie fisiche all’interno di percorsi riabilitativi multimodali e personalizzati. In questo contesto, è stato richiamato anche il lavoro che Simfer sta conducendo come società promotrice nello sviluppo di linee guida dedicate all’uso delle terapie fisiche per la gestione del dolore, con l’obiettivo di fornire raccomandazioni condivise, basate sulle evidenze e di supporto alla pratica clinica del fisiatra.

Successivamente, l’attenzione si è spostata sui presupposti biologici alla base delle applicazioni cliniche. Sara Liguori ha illustrato gli effetti della terapia vibratoria sui meccanismi rigenerativi del sistema muscoloscheletrico, evidenziando il ruolo dello stimolo meccanico nel modulare la funzione muscolare, ossea e neuromuscolare, con particolare riferimento alle evidenze sperimentali e cliniche più recenti.

In chiusura, Giuseppe Falcone ha approfondito il tema della stimolazione biofisica nella rigenerazione dei tessuti muscoloscheletrici, focalizzandosi sull’azione di campi elettromagnetici e altre energie fisiche nei processi di riparazione tissutale.

Il messaggio conclusivo emerso dal simposio è stato chiaro: le terapie fisiche strumentali rappresentano strumenti di grande interesse per il fisiatra, ma il loro impiego efficace richiede conoscenza dei meccanismi d’azione, valutazione critica delle evidenze e personalizzazione dell’intervento riabilitativo, in linea con il percorso di sistematizzazione scientifica e culturale che Simfer sta promuovendo a livello nazionale.