Si è concluso a Salerno il Convegno Nazionale AITO 2025: Un’Analisi sul Valore della Valutazione in Riabilitazione

Guido MBHome, News Simfer

Salerno, 24 maggio 2025 – Si è tenuto presso il Teatro Pasolini di Salerno l’atteso Convegno Nazionale 2025 dell’Associazione Italiana di Terapia Occupazionale (AITO). L’evento, intitolato “Dare un valore per dare valore: come valutare performance occupazionale, ausili e sessualità secondo ebm“, ha riunito esperti, professionisti sanitari, ricercatori e studenti per una giornata di approfondimento e confronto su temi cruciali per il futuro della riabilitazione.

Il congresso, svoltosi in occasione della Giornata Nazionale del Terapista Occupazionale, ha posto l’accento sull’importanza fondamentale della valutazione nel percorso riabilitativo. Come sottolineato nella presentazione dell’evento, una valutazione accurata è indispensabile per identificare le esigenze dei pazienti, pianificare interventi efficaci, monitorare i progressi e, in ultima analisi, migliorare la qualità della vita.

Un Programma Ricco e la Presentazione dei Risultati della Ricerca AITO

La giornata ha visto un’agenda fitta di interventi, letture magistrali e tavole rotonde. Il convegno è stato un’importante vetrina per l’Associazione Tecnico Scientifica (ATS) interna ad AITO, che ha presentato i risultati di un anno di lavoro dei suoi gruppi di ricerca. Questi studi si sono concentrati sull’individuazione di strumenti di valutazione validi e sensibili per tre aree specifiche:

  • Performance occupazionale
  • Ausili
  • Sessualità

Tra i relatori, Giovanni Galeoto dell’Università la Sapienza di Roma ha discusso il processo della revisione sistematica, mentre Matteo Marconi dell’Istituto Superiore di Sanità ha tenuto una lettura magistrale sull’importanza di saper riconoscere le evidenze scientifiche. Interventi da remoto di esperti internazionali come Judy Ranka e Kathryn Ellis hanno ulteriormente arricchito il dibattito.

Il Contributo delle Società Scientifiche: In Evidenza la SIMFER

Un momento significativo del convegno è stata la tavola rotonda mattutina, “Il nuovo nomenclatore: cosa cambia?“. Questo panel ha visto la partecipazione di rappresentanti di primo piano di diverse società scientifiche e associazioni di settore, a dimostrazione della volontà di un approccio collaborativo e multidisciplinare.

Tra i partecipanti, si evidenzia la presenza della SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa), rappresentata da Vincenzo Belardo delegato dal Presidente Iolascon. La sua partecipazione, insieme a quella di esponenti di SIRN, Assoausili, FIOTO, Confindustria dispositivi medici e AITO, ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo tra tutti gli attori coinvolti per affrontare le sfide e le opportunità presentate dalle nuove normative.

Il congresso è stato patrocinato da numerose istituzioni e associazioni, tra i quali anche la SIMFER, confermando la rilevanza dell’evento nel panorama sanitario nazionale.

L’appuntamento di Salerno si è confermato una tappa fondamentale nel percorso di crescita della terapia occupazionale, un’occasione per “conoscerci e conoscere, di instaurare relazioni, elaborare progetti e favorire il confronto”, come auspicato dalla Presidente Nazionale AITO, Gabriella Casu, nel suo messaggio di benvenuto.