In occasione del Congresso mondiale ISPRM, svoltosi a Marrakech a inizio novembre, Carlotte Kiekens ha presentato una serie di progetti di ricerca sviluppati nell’ambito di Cochrane Rehabilitation, Functioning, and Disability (CochraneRehab) con un focus specifico sul rafforzamento della riabilitazione nei sistemi sanitari. Ce ne parla in un video registrato al Congresso nazionale di Napoli.
«Gli interventi si sono inseriti all’interno della sessione Cochrane Rehabilitation, Functioning, and Disability e del Comitato WHO – ISPRM», spiega Kiekens, «e hanno preso le mosse dalla recente risoluzione della World Health Assembly intitolata Strengthening rehabilitation in health systems. La risoluzione richiama con forza la necessità di investire nella riabilitazione come componente essenziale della copertura sanitaria universale e, allo stesso tempo, lancia una chiara call alla ricerca in ambito Health Policy and Systems Research (HPSR)».
Il messaggio è chiaro: se si vuole davvero rafforzare la riabilitazione nei sistemi sanitari – aumentandone l’accessibilità, la qualità e la performance – è indispensabile disporre di evidenze solide su quali interventi funzionano, in quali contesti e con quali modelli organizzativi.
Quattro overview di revisioni sistematiche
In risposta a questo appello, CochraneRehab ha avviato nel corso dell’ultimo anno un programma di lavoro strutturato in quattro overview of systematic reviews, ovvero revisioni di revisioni sistematiche, basate sulla tassonomia EPOC. I quattro ambiti di analisi individuati sono:
– Service delivery, ovvero l’organizzazione e l’erogazione dei servizi
– Finanziamento dei servizi di riabilitazione
– Strategie di implementazione
– Governance
Il metodologico di questo lavoro è stato pubblicato nel 2024 sull’European Journal of Physical and Rehabilitation Medicine, segnando un passaggio rilevante verso una maggiore strutturazione della ricerca sui sistemi di riabilitazione.
Governance: una “review vuota” che segnala un gap di ricerca
La prima overview, dedicata al tema della governance, è stata pubblicata di recente. Si tratta di una cosiddetta empty review: non sono state individuate revisioni sistematiche di qualità sufficiente da poter sintetizzare i risultati disponibili.
«L’assenza di evidenze non rappresenta però un risultato negativo», precisa Kiekens. «Al contrario, mette in luce un importante gap di ricerca su un tema cruciale come la governance dei servizi di riabilitazione, indicando con chiarezza un’area prioritaria su cui concentrare futuri studi».
Evidenze emergenti su finanziamento, service delivery e implementazione
Diversa è la situazione per le altre tre overview in corso – finanziamento, service delivery e strategie di implementazione – nelle quali sono già stati identificati studi utili. I risultati, attualmente in fase di sintesi o descrizione, offriranno indicazioni concrete per:
– migliorare l’organizzazione e l’efficacia dei servizi di riabilitazione
– orientare le politiche sanitarie e le scelte di investimento
– individuare le aree in cui le evidenze sono ancora carenti e dove è necessario sviluppare nuova ricerca
Un contributo strategico per la riabilitazione a livello globale
Il lavoro presentato a Marrakech si colloca pienamente nel percorso avviato dall’OMS con l’iniziativa Rehabilitation 2030 e con la recente risoluzione della World Health Assembly, che sottolinea come la riabilitazione sia una componente essenziale dei sistemi sanitari e un diritto ancora largamente insoddisfatto in molte parti del mondo.
«In questo contesto», è la conclusione, «il contributo di CochraneRehab rappresenta un tassello strategico per sostenere decisioni informate, basate su evidenze, e per rafforzare il ruolo della riabilitazione all’interno delle politiche sanitarie nazionali e internazionali».

