In occasione del 53° Congresso Nazionale Simfer, in programma a Napoli dal 23 al 26 novembre 2025, la Sezione 9 – Riabilitazione Infantile si prepara a portare un contributo di grande valore scientifico e formativo. A presentare i temi della sezione è Antonella Cersosimo, coordinatrice nazionale, in un video disponibile al termine di questa news.
Le tematiche affrontate saranno in perfetta sintonia con lo spirito del Congresso, dedicato a ricerca, innovazione e riabilitazione. L’età evolutiva, infatti, rappresenta oggi un ambito in cui la ricerca sta compiendo progressi straordinari. Le nuove conoscenze in campo neurofisiologico, le neuroimmagini, le terapie farmacologiche innovative – soprattutto in ambito neuromuscolare, come nel caso della SMA – stanno rivoluzionando l’approccio clinico e riabilitativo, modificando profondamente le traiettorie di sviluppo.
Secondo Cersosimo, il sistema nervoso centrale del bambino può rappresentare un modello di riferimento per lo studio delle reti neurali, contribuendo anche all’innovazione delle strategie riabilitative nell’adulto. Tecnologie come le brain-computer interfaces e la sensoristica inerziale, insieme a nuovi paradigmi terapeutici, stanno aprendo scenari inediti per la medicina fisica e riabilitativa.
Durante il Congresso, la Sezione 9 proporrà riflessioni sull’uso degli ausili tecnologici, sia in ambito diagnostico che terapeutico, con particolare attenzione alle patologie neurologiche infantili. Un altro tema centrale sarà quello dell’intervento precoce in ambito neonatale, con focus sulla terapia intensiva neonatale.
La Sezione 9, che negli ultimi anni ha più che raddoppiato il numero degli iscritti, sarà presente a Napoli con grande entusiasmo e riconoscenza verso gli organizzatori del Congresso. Il forte impegno intersocietario ha permesso alla sezione di promuovere numerose attività scientifiche e di collaborazione, tra cui la realizzazione delle Care Pathways, le raccomandazioni in riabilitazione e progetti dedicati alla sicurezza infantile.
👇 Guarda il video con l’intervento di Antonella Cersosimo.

