Medici fisiatri in tv: Antonio Robecchi Majnardi a Le Parole della Salute su La7

Eugenio AndreattaHome, News Simfer

Il 30 novembre, nel programma Le Parole della Salute condotto da Annalisa Manduca su LA7, è intervenuto Antonio Robecchi Majnardi, fisiatra e membro del Consiglio di Presidenza di Simfer, per approfondire un tema di grande rilevanza per la popolazione generale: il mal di schiena e i disturbi muscoloscheletrici legati alla sedentarietà.

Manduca ha introdotto l’argomento partendo da sintomi familiari a molti: mal di schiena, dolori al collo, tensioni alle spalle, fitte improvvise che limitano i movimenti quotidiani. Da qui la domanda centrale: perché questi disturbi sono così diffusi e cosa possiamo fare per prevenirli?

Sedentarietà e movimenti “automatici”: la radice del problema

Robecchi Majnardi ha indicato nella sedentarietà diffusa la causa principale. Anche chi si considera attivo, ha spiegato, trascorre in realtà molte ore della giornata seduto. Questo riduce l’allenamento delle funzioni neuromotorie e favorisce l’insorgere di squilibri muscolari: alcuni muscoli si accorciano, altri si indeboliscono.

A questo si aggiunge il fatto che molti movimenti quotidiani – piegarsi, sollevare, allungarsi – vengono eseguiti in modo automatico, senza consapevolezza del gesto. Il risultato sono piccoli traumi, contratture e dolori lombari o cervicali.

La soluzione: rieducazione al movimento ed esercizi semplici e costanti

Alla domanda su cosa si possa fare concretamente a casa o in palestra, Robecchi Majnardi ha sottolineato l’importanza di una rieducazione al movimento, basata su esercizi semplici ma svolti con regolarità.

Tra quelli mostrati in trasmissione:

  • Rinforzo degli addominali in scarico di colonna, eseguito con la schiena appoggiata su una superficie rigida: essenziale per migliorare la postura e ridurre il carico sulla colonna lombare.

  • Allungamento dei muscoli ischiocrurali, spesso accorciati a causa della postura seduta, fondamentali per favorire una corretta rotazione del bacino e diminuire la tensione lombare.

  • Rinforzo della muscolatura fissatrice della scapola e stretching di trapezio e pettorali, utili per contrastare l’affaticamento di chi lavora molte ore alla scrivania.

Si tratta di esercizi semplici, eseguibili anche in ufficio o durante brevi pause: pochi minuti possono portare a un beneficio immediato, ma per ottenere risultati stabili è necessaria continuità.

Il ruolo dello sport nella vita quotidiana

Nel dialogo è emerso anche un aspetto motivazionale: praticare uno sport che appassiona aiuta a mantenere una routine costante di movimento. Non serve puntare a livelli agonistici, ha evidenziato Robecchi Majnardi, ma è importante attivare muscoli diversi da quelli che utilizziamo automaticamente per contrastare la forza di gravità durante la giornata.