Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 rappresentano una straordinaria occasione per ripensare l’accessibilità e l’inclusività dei territori montani, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sanitario, culturale e organizzativo. Un’opportunità concreta per favorire la partecipazione delle persone con disabilità o con malattie croniche ad attività fisica e sportiva in sicurezza, valorizzando l’ambiente montano come risorsa di salute.
A questi temi è dedicato il convegno “La montagna inclusiva. Il modello delle Paralimpiadi invernali”, in programma venerdì 23 gennaio 2026 presso il Teatro comunale di Pergine Valsugana (TN). L’iniziativa si svolge con il patrocinio di Simfer e di numerose istituzioni e società scientifiche, a conferma della rilevanza nazionale dei contenuti proposti e del forte legame con la medicina fisica e riabilitativa.
Scopo dell’incontro è presentare il modello organizzativo e di gestione sanitaria che si sta approntando per le Paralimpiadi invernali, approfondendo gli aspetti logistici, sanitari e di preparazione individuale legati agli sport in ambiente montano e outdoor. Particolare attenzione sarà dedicata alle possibili connessioni tra realtà diverse – sanitarie, sportive e istituzionali – accomunate dall’obiettivo dell’inclusività nell’esercizio fisico in montagna.
Il programma si articola in tre sessioni. La prima è dedicata al contesto sanitario delle Paralimpiadi, con interventi su organizzazione dei servizi, sanità pubblica, emergenza e prevenzione. La seconda sessione affronta il tema della montagna come luogo di esercizio e benessere, analizzando benefici e criticità dell’attività fisica in quota per persone con disabilità neurologiche, cardiologiche o metaboliche. La terza sessione è focalizzata sugli sport paralimpici invernali, sul ruolo dello sport nei percorsi riabilitativi, sulla preparazione atletica e sui sistemi di classificazione della disabilità.
Accanto agli interventi scientifici, sono previste testimonianze di sport paralimpici invernali, per integrare l’approccio clinico e organizzativo con l’esperienza diretta degli atleti.
Il Comitato scientifico del convegno è composto da Jacopo Bonavita, Antonio Ferro, Antonio Prestini, Vito Racanelli e Giacomo Strapazzon, a garanzia della solidità scientifica e dell’approccio multidisciplinare dell’iniziativa.
L’evento è rivolto a medici di tutte le specialità, professionisti sanitari, fisioterapisti, terapisti occupazionali, infermieri, laureati in Scienze motorie e istruttori certificati. La partecipazione è gratuita, con iscrizione tramite la piattaforma ECM Trento.
Scarica il programma completo sul sito Simfer.

