Il Cdp del 21 maggio: un momento di forte condivisione e progettualità

Eugenio AndreattaHome, News Simfer

Nel corso del Consiglio di Presidenza Simfer, riunitosi in call il 21 maggio, si è fatto il punto su alcune importanti direttrici di lavoro che stanno impegnando la società scientifica in questi mesi, con uno sguardo al futuro prossimo.

Un primo tema centrale è stato quello delle proposte Simfer per l’aggiornamento dei LEA, in particolare per quanto riguarda l’inserimento e il riconoscimento delle prestazioni riabilitative. In parallelo, è proseguito l’impegno nei gruppi di lavoro nazionali per la definizione di linee guida e buone pratiche cliniche, ambiti nei quali Simfer continua a offrire il proprio contributo qualificato.

Ampio spazio è stato dedicato anche all’organizzazione del 53º Congresso Nazionale Simfer, che si terrà a Napoli: il programma scientifico, attualmente in fase avanzata, si preannuncia estremamente ricco, con numerosi interventi di rilievo su tutte le principali aree della riabilitazione.

Nel corso dell’incontro si è parlato anche dei prossimi corsi nazionali 2025, già in programma a Firenze e Roma, mentre è stata lanciata una call per le proposte formative del 2026, rivolgendosi a tutti i soci che desiderano contribuire attivamente con nuove idee.

Particolare attenzione è stata riservata alle iniziative in ambito digital health e intelligenza artificiale, settori sempre più strategici anche in medicina fisica e riabilitativa, in cui Simfer intende giocare un ruolo da protagonista, sia sul fronte della formazione sia su quello della ricerca applicata.

Non sono mancati aggiornamenti sulle attività internazionali, che vedono la società sempre più inserita in reti europee e globali, con una partecipazione crescente a progetti di cooperazione scientifica.

Infine, è in arrivo una nuova stagione di contenuti digitali: a breve saranno disponibili nuovi episodi dei podcast e webinar Simfer, strumenti ormai consolidati per la formazione e l’aggiornamento continuo della comunità fisiatrica.

Un CdP ricco di contenuti, dunque, che testimonia una volta di più la vitalità della Simfer e la sua visione rivolta a costruire, insieme ai soci, il futuro della medicina fisica e riabilitativa.