Il ruolo della riabilitazione e il richiamo della WHO a un finanziamento sanitario realmente inclusivo
Il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, un’occasione per rimettere al centro dell’attenzione pubblica temi fondamentali per la vita di milioni di persone. Tra questi, la riabilitazione riveste un’importanza decisiva: è infatti un elemento essenziale per garantire il pieno esercizio dei diritti costituzionali delle persone con disabilità.
Senza un adeguato accesso ai percorsi riabilitativi, diventa impossibile assicurare una reale inclusione nella scuola, nel lavoro e nella società civile. L’attenzione ai bisogni sanitari specifici di ciascuna persona rappresenta dunque un cardine per tutelare quei diritti che la Costituzione riconosce a tutti.
Il messaggio della World Health Organization
In occasione della ricorrenza 2025, la World Health Organization richiama l’attenzione sul tema del finanziamento dei sistemi sanitari. Oggi nel mondo vivono 1,3 miliardi di persone con disabilità: promuovere l’equità nei modelli di finanziamento della salute è una condizione necessaria per raggiungere l’obiettivo di «health for all».
Molti fattori continuano a rendere i servizi sanitari difficilmente accessibili: costi out-of-pocket troppo elevati, pacchetti di prestazioni limitati, mancanza di copertura per trattamenti o dispositivi essenziali, insufficiente sostegno per l’accessibilità e per gli accomodamenti ragionevoli. Queste criticità possono condurre molte famiglie verso situazioni di povertà o esclusione.
Secondo la WHO, un finanziamento realmente inclusivo è parte integrante dei sistemi sanitari sostenibili. Quando un Paese costruisce modelli che considerano accessibilità, sostenibilità ed equità, rafforza l’intero sistema a beneficio di tutta la popolazione.
Le raccomandazioni della WHO ai governi
Per avanzare verso sistemi di finanziamento più inclusivi, la WHO invita governi e partner internazionali a:
- adottare il principio della progressive universalism
- consultare le persone con disabilità nei processi di riforma
- includere nei pacchetti di cura i bisogni specifici delle diverse condizioni di disabilità
- garantire che i meccanismi di protezione sociale sostengano la varietà dei bisogni sanitari
- prevedere nei bilanci i costi per rendere strutture e servizi realmente accessibili
- raccogliere e utilizzare dati disaggregati sulla disabilità per orientare una distribuzione equa delle risorse
L’impegno della Simfer
In linea con questo richiamo internazionale, Simfer ribadisce il proprio impegno nel contribuire alla traduzione concreta delle indicazioni della WHO nella realtà sanitaria nazionale. Un impegno che passa attraverso la produzione di documenti tecnici, la partecipazione ai tavoli istituzionali e la collaborazione costante con le Associazioni di rappresentanza delle persone con disabilità.
Il nostro lavoro mira a rendere effettivi, nei percorsi riabilitativi e nei servizi territoriali, i principi di equità, accessibilità e inclusione promossi dalla comunità internazionale.
Il webinar congiunto IDA – WHO
Il 3 dicembre 2025, dalle 14:00 alle 15:30 CET, la International Disability Alliance (IDA) e la World Health Organization organizzeranno il webinar internazionale From cost to investment: financing health equity for persons with disabilities, dedicato a un approfondimento del ruolo del finanziamento sanitario nell’accesso ai servizi essenziali e alle strategie per rafforzare l’equità attraverso la Universal Health Coverage.
L’evento sarà in inglese, con sottotitoli e interpretazione in tutte le lingue ONU e in International Sign Language.
Per informazioni:
https://www.who.int/news-room/events/detail/2025/12/03/default-calendar/from-cost-to-investment–financing-health-equity-for-persons-with-disabilities

