Un importante momento di crescita, confronto e condivisione si è svolto a Verona, il 21 marzo scorso, in occasione dell’evento dedicato all’approccio multidisciplinare all’endometriosi.
Presidenti e ideatori Ermes Vedovi, Stefano Uccella e Giovanni Panariello, l’evento è stato promosso dalla Sezione 19 di Rieducazione Perineale della SIMFER.
L’endometriosi è una patologia complessa che richiede uno sguardo ampio e integrato: durante l’incontro il tema è stato affrontato in modo completo, dalla fisiopatologia alle opzioni terapeutiche farmacologiche, riabilitative e chirurgiche, fino al ruolo dello sport, della nutrizione e agli aspetti psicologici, fondamentali per la qualità di vita delle persone con endometriosi.
Durante la giornata si sono svolte sessioni altamente interattive e caratterizzate da un grande confronto tra professionisti, moderate da Felice Sirico e da Luisa De Palma.
La Sezione 19 ha contribuito attivamente con due interventi che hanno evidenziato quanto il ruolo del fisiatra sia fondamentale nel percorso terapeutico dell’endometriosi:
🔹 il Presidente, Giovanni Panariello, ha approfondito il tema del dolore pelvico persistente, offrendo spunti clinici e riabilitativi fondamentali
🔹 Laura Pelizzari ha portato l’attenzione sul benessere sessuale nella donna con endometriosi, aspetto spesso trascurato ma centrale nel percorso di cura, fornendo spunti pratici per promuoverlo
Mal di schiena e problemi respiratori infatti di solito vengono associati a molti disturbi ma quasi mai a quelli ginecologici. Invece, a volte, possono essere i segnali di Endometriosi, una malattia infiammatoria cronica, invalidante che determina, quindi, dolore pelvico ed extrapelvico, indipendentemente dalla fase della malattia.
Il trattamento efficace si fa attraverso un approccio multidisciplinare e multimodale attraverso terapie farmacologiche, riabilitative, chirurgiche ed integrate.
Questo evento ha confermato quanto sia essenziale un approccio multidisciplinare e integrato, capace di mettere al centro la persona e non solo la patologia. Continuiamo a promuovere cultura, formazione e collaborazione tra professionisti per migliorare la presa in carico delle Persone con Endometriosi.








