Dolore osseo e muscolare, a Castel Volturno il Congresso regionale Campania Simfer, Si-Guida e Aisd

Eugenio AndreattaHome, News Simfer

Il dolore muscoloscheletrico come fenomeno multidimensionale e la necessità di superare una visione separata di osso e muscolo saranno al centro del Congresso regionale Campania promosso da Simfer, Si-Guida e Aisd, in programma venerdì 11 settembre 2026 al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno. Responsabile scientifico dell’evento è Antimo Moretti.

“Il dolore osseo e il dolore muscolare: analogie e sfide cliniche” è il titolo scelto per una giornata che riunirà competenze diverse con l’obiettivo di affrontare il dolore muscoloscheletrico attraverso una prospettiva integrata, dalla comprensione dei meccanismi patogenetici fino alle strategie farmacologiche, riabilitative e chirurgiche.

Il punto di partenza è un dato di grande rilevanza per la Medicina fisica e riabilitativa: il dolore muscoloscheletrico rappresenta una delle principali cause di disabilità a livello mondiale, con conseguenze che vanno ben oltre il sintomo, interessando la partecipazione sociale, la qualità di vita delle persone e i costi per i sistemi sanitari.

Osso e muscolo come unità funzionale

Il Congresso intende in particolare superare una separazione che ha a lungo caratterizzato l’approccio clinico al dolore osseo e a quello muscolare. Le due manifestazioni sono frequentemente associate e condividono numerosi meccanismi fisiopatologici, determinanti biologici e fattori psicosociali.

Le acquisizioni scientifiche più recenti hanno infatti contribuito a descrivere osso e muscolo come un’unità funzionale integrata, nella quale agisce una complessa rete di interazioni biomeccaniche, endocrine e immunologiche.

In questa prospettiva anche il dolore deve essere considerato come un fenomeno multidimensionale: la presenza di una lesione tissutale rappresenta soltanto una delle componenti, alla quale si affiancano fattori genetici, ambientali, comportamentali, sociali e culturali. Particolare rilievo assume quindi la comprensione dei meccanismi che favoriscono la transizione dal dolore acuto alla cronicità, uno dei passaggi decisivi sia per la prevenzione della disabilità sia per l’appropriatezza degli interventi terapeutici.

Dalla fisiopatologia alla clinica

Il programma scientifico si aprirà alle 9.00 con i saluti delle autorità, tra cui Giovanni Iolascon per Simfer e Antimo Moretti per Si-Guida.

La prima lettura magistrale, moderata da Giovanni Iolascon, sarà affidata a Maria Caterina Pace e dedicata ai meccanismi patogenetici del dolore osseo e del dolore muscolare.

La prima sessione entrerà quindi nel vivo della clinica, affrontando alcuni dei principali problemi con cui gli specialisti si confrontano nella pratica quotidiana: Livio Luongo approfondirà la transizione dal dolore muscoloscheletrico acuto a quello cronico; Pasquale Sansone parlerà di dolore post-chirurgico persistente; Giovanni Italiano delle sindromi da edema osseo; Marco Paoletta del dolore muscolare nello sportivo, dalla lesione acuta fino alla sindrome dolorosa persistente.

Antimo Moretti affronterà invece il rapporto tra sarcopenia e dolore, tema di particolare interesse per la Medicina fisica e riabilitativa e per la gestione delle persone anziane e fragili.

Genetica, ambiente e cultura: andare “oltre la lesione”

Significativo il titolo scelto per la seconda sessione: “Oltre la lesione: abitudini di vita, contesto sociale e cultura nel dolore muscolo-scheletrico”.

La sessione allargherà infatti lo sguardo ai molteplici determinanti che possono influire sull’esperienza del dolore. Vincenzo Nigro interverrà sulla genetica del dolore, Antonio Giordano sul rapporto tra ambiente e dolore, mentre Angela Scala approfondirà le specificità del dolore in età evolutiva.

A seguire, una seconda lettura magistrale sarà dedicata alla spasticità dolorosa, con Sara Liguori che presenterà gli approcci farmacologici e riabilitativi disponibili.

Si delinea così uno dei fili conduttori dell’intero Congresso: comprendere e trattare il dolore non significa soltanto individuare la struttura anatomica coinvolta, ma considerare la persona nella complessità dei fattori che concorrono alla comparsa, alla persistenza e alle conseguenze funzionali della sintomatologia.

Terapie farmacologiche, nutraceutici, vitamina D e terapie fisiche

La sessione pomeridiana sarà specificamente dedicata alla terapia del dolore osseo e muscolare.

Patrizia Maiorano analizzerà il possibile ruolo dei nutraceutici nella gestione del dolore muscoloscheletrico, mentre Francesca Gimigliano approfondirà la relazione tra vitamina D e dolore. Annalisa Capuano proporrà un confronto tra gli analgesici impiegati nella terapia farmacologica e Mauro Giordano affronterà la gestione del dolore acuto nell’emergenza-urgenza.

Uno spazio di particolare interesse per i fisiatri sarà riservato alle terapie fisiche strumentali. Francesco Paolo Fabrazzo presenterà le linee guida sul loro impiego nel dolore muscoloscheletrico, affrontando un ventaglio di opzioni che va dall’elettroanalgesia alle onde d’urto.

Il tema si inserisce direttamente nell’obiettivo dichiarato dell’evento di valutare le diverse possibilità terapeutiche alla luce delle evidenze scientifiche disponibili e delle raccomandazioni delle linee guida internazionali.

Il cross-talk osso-muscolo-cervello

Alle 15.00 Giovanni Iolascon terrà la lettura magistrale “Il cross-talk osso-muscolo-cervello: quali implicazioni terapeutiche”, moderata da Antimo Moretti.

L’intervento rappresenta uno dei momenti che meglio esprimono l’impostazione complessiva del Congresso: non considerare più isolatamente i diversi sistemi dell’organismo, ma studiarne le reciproche interazioni e le possibili conseguenze per la pratica clinica e riabilitativa.

La parte conclusiva della giornata allargherà ulteriormente il confronto alla gestione chirurgica. Saranno affrontate le metodiche ortopediche mini-invasive nel dolore articolare con Giuseppe Toro, le novità nella chirurgia del dolore cronico vertebrale con Giampiero Calabrò e la diagnosi e terapia della protesi dolorosa con Bruno Di Maggio.

Chiuderà il programma scientifico la lettura magistrale di Antonio Russo sulle connessioni fisiopatologiche e sulle implicazioni terapeutiche del rapporto tra cefalea e dolore muscoloscheletrico.

Un approccio multidisciplinare centrato sulla persona

Il Congresso nasce dalla collaborazione tra Simfer, Si-Guida e Aisd e punta esplicitamente al confronto tra professionalità provenienti dalla Medicina fisica e riabilitativa, dalla medicina del dolore, dall’ortopedia, dalla neurologia, dalla genetica e dalle scienze di base.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di modelli assistenziali sempre più personalizzati, nei quali il risultato clinico non sia identificato esclusivamente con la riduzione del dolore, ma comprenda il recupero della funzione, la prevenzione della disabilità, la partecipazione e il miglioramento della qualità di vita della persona.

Un’impostazione particolarmente coerente con la prospettiva riabilitativa, nella quale il sintomo doloroso viene considerato all’interno del funzionamento complessivo della persona e delle sue possibilità di attività e partecipazione.

Iscrizione gratuita e 7 crediti Ecm

Il Congresso si svolgerà venerdì 11 settembre 2026 al Pineta Grande Hospital di Castel Volturno, dalle 8.30, con la registrazione dei partecipanti, fino alle 17.10.

L’evento è accreditato Ecm per 100 partecipanti e assegna 7 crediti Ecm per 7 ore formative. La partecipazione è gratuita.

L’accreditamento riguarda medici chirurghi specialisti in Endocrinologia, Farmacologia e Tossicologia Clinica, Ginecologia e Ostetricia, Medicina dello Sport, Medicina fisica e riabilitativa, Ortopedia e Traumatologia, Anestesia e Rianimazione, Reumatologia, Geriatria, Neurologia, Pediatria, Medicina generale, Medicina interna, Neurochirurgia e Radiodiagnostica.

Per ottenere i crediti sarà necessario partecipare almeno al 90% dei lavori scientifici e superare la verifica finale di apprendimento.

Le iscrizioni sono previste attraverso la piattaforma di Dynamicom Education entro le 23.59 dell’11 settembre 2026. Il questionario di valutazione dell’apprendimento dovrà invece essere completato online entro le 23.59 del 14 settembre.

Iscrizioni al Congresso “Il dolore osseo e il dolore muscolare”