Precisione, velocità e pulizia dei colpi: le caratteristiche del campione italiano si esaltano nelle condizioni costanti dei campi coperti
Con il ritorno in Italia di Jannik Sinner, appena riconquistato il numero 1 mondiale e pronto a difendere il titolo alle ATP Finals di Torino, si riaccendono anche le analisi tecniche e scientifiche sulle condizioni di gioco che possono favorire il tennista altoatesino.
«Il torneo si svolge indoor e questo rappresenta un elemento in parte a favore del campione italiano, che ha sempre prediletto questo tipo di situazione», spiega ad Adnkronos Salute Andrea Bernetti, professore di Medicina fisica e riabilitativa dell’Università del Salento e segretario generale della Simfer.
Secondo Bernetti, «negli sport outdoor le condizioni climatiche e i fattori naturali non sono semplici variabili di sfondo, ma veri e propri elementi di gioco che possono modificare strategia e performance. L’ambiente indoor, al contrario, li annulla quasi completamente, ed è particolarmente favorevole a giocatori con le caratteristiche tecniche di Jannik Sinner, che fa della precisione, della velocità e della pulizia dei colpi il suo marchio di fabbrica».
Il tennis, sottolinea Bernetti, offre uno degli esempi più chiari di come i fattori ambientali influenzino la prestazione. «Il vento è un elemento cruciale, perché può alterare la traiettoria della palla e obbligare il giocatore ad adattare lo stile. Anche la temperatura e l’umidità incidono sulla tenuta fisica: Sinner ha mostrato talvolta di soffrire il caldo estremo, mentre indoor queste variabili scompaiono. L’illuminazione costante elimina inoltre i problemi di abbagliamento e migliora la visibilità».
Perfino il terreno di gioco, evidenzia l’esperto, può variare notevolmente all’aperto, dove l’esposizione agli agenti atmosferici altera la superficie: «La terra rossa umida cambia aderenza e risposta, il cemento diventa più caldo e modifica il rimbalzo della palla. Al chiuso, invece, la superficie resta identica ovunque».
«In definitiva – conclude Bernetti – giocare outdoor è una sfida costante di adattamento ai fattori naturali, mentre giocare indoor è un test di precisione e potenza in condizioni ideali. Per questo l’ambiente delle ATP Finals è particolarmente favorevole a giocatori con le caratteristiche tecniche di Sinner, che storicamente ottiene i suoi risultati migliori proprio al coperto».

