Importante riconoscimento internazionale per Stefano Negrini, tra i vincitori della quarta edizione del King Salman International Award for Disability Research nella categoria “Rehabilitation and Social Sciences”. Il premio riconosce il valore e l’impatto della sua attività scientifica nel campo della riabilitazione.
Un prestigioso riconoscimento internazionale alla ricerca italiana in Medicina fisica e riabilitativa. Stefano Negrini, socio Simfer e ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università degli Studi di Milano, è tra i vincitori della quarta edizione del King Salman International Award for Disability Research, nella categoria “Rehabilitation and Social Sciences”. Il riconoscimento è stato assegnato ex aequo con il ricercatore australiano Christopher Gerard Maher.
Promosso dal King Salman Center for Disability Research, il premio è dedicato alla ricerca scientifica nel campo della disabilità e, nella sua quarta edizione, ha registrato una partecipazione particolarmente ampia: 770 candidature provenienti da 111 Paesi dei sei continenti. Le cinque categorie previste riguardano le scienze sanitarie e mediche, le scienze psicologiche ed educative, la riabilitazione e le scienze sociali, le applicazioni tecnologiche alla disabilità e l’accessibilità universale.
La selezione si è sviluppata nell’arco di sei mesi, attraverso diverse fasi di valutazione. Per ciascuna categoria sono stati inizialmente individuati dieci candidati, successivamente ridotti a tre finalisti, prima della scelta definitiva da parte degli organismi scientifici del premio. Secondo quanto comunicato dal King Salman Center, i vincitori sono stati individuati sulla base di una valutazione scientifica dei contributi, dei risultati raggiunti e dell’impatto prodotto nei rispettivi ambiti di specializzazione.
Un riconoscimento a una carriera dedicata alla riabilitazione
Stefano Negrini è ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all’Università degli Studi di Milano, dirige il Laboratorio di Riabilitazione Evidence Based dell’Irccs Ospedale Galeazzi–Sant’Ambrogio ed è direttore scientifico di Isico – Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale. È inoltre fondatore ed ex direttore di Cochrane Rehabilitation, oggi Cochrane Rehabilitation, Functioning and Disability.
La sua attività scientifica si è sviluppata lungo diversi filoni della Medicina fisica e riabilitativa, dalle patologie vertebrali e dalla scoliosi alla metodologia della ricerca riabilitativa e alla riabilitazione basata sulle evidenze, con una lunga esperienza di collaborazione con organizzazioni e società scientifiche nazionali e internazionali. Lo stesso Negrini, commentando il riconoscimento, ha sottolineato come il risultato sia frutto di un percorso condiviso con colleghi, collaboratori e pazienti, richiamando fra le realtà che hanno contribuito alla sua esperienza scientifica e professionale anche Simfer.
Il premio rappresenta quindi un importante riconoscimento internazionale per un socio Simfer e, più in generale, per la ricerca italiana nel campo della Medicina fisica e riabilitativa, confermandone la capacità di contribuire allo sviluppo delle conoscenze e delle pratiche riabilitative a livello internazionale.
✅ Fonte: King Salman Center for Disability Research – Winners of the Fourth Edition

